Cosa c’è di nuovo?

Le novità della versione 2.0

Funzionalità esistenti migliorate

Abbiamo deciso di fare quello che normalmente i programmatori non fanno, così ci siamo messi a usare noi per primi la piattaforma: non una volta o due al mese, ma più volte al giorno, tutti i giorni. Ecco perché abbiamo ripensato molte delle funzionalità che già esistevano prima, mostrandoti solo ciò che è essenziale per fare le cose bene e velocemente e nascondendo tutto ciò che in prima battuta non ti serve. L’aspetto più divertente è che nemmeno ci farai caso, poiché tutto sarà esattamente come (e dove) ti aspetteresti.

Rebooted and revamped

Introduzione di nuove funzionalità

  1. Pagina personale (Landing Page)
    Siccome nessun posto è come casa (e a nessuno piace vivere a lungo a casa di altri), abbiamo preparato una pagina tutta per te, da colorare e personalizzare come preferisci. Ad esempio, puoi metterci i tuoi ultimi video e le tue playlist, annunciare le tue prossime dirette, condividere con gli altri un tuo archivio personale e molto altro ancora.
    Landing page
    È uno spazio soltanto tuo – per questo non lo invaderemo con annunci pubblicitari indesiderati, dispersivi link a siti esterni o loghi e marchi di dimensioni imbarazzanti –, in linea con la tua identità (personale o aziendale): un punto di attracco per i tuoi visitatori e un punto di partenza per la tua fantasia e i tuoi obiettivi.
  2. Radio
    Web RadioI video non sono l’unico punto di forza di Senape.tv.
    Mettiamo che tu stia segretamente coltivando l’idea di costruirti una web radio personale per trasmettere in diretta le tue rubriche (di informazione, di approfondimento o quant’altro). Ehi, ce l’abbiamo! Con la nuova versione della piattaforma sei operativo in pochi secondi: con un semplice copia-e-incolla puoi integrare uno o più canali radio sul tuo blog e metterti alla prova come conduttore o come DJ (occhio ai diritti però).
  3. Dirette immediatamente disponibili
    Dirette InstantWatch!Ti è mai capitato di arrivare tardi a una presentazione sul web e di trovarti davanti un cartello che avvisa che “l’evento è concluso”? Avvilente, non trovi?
    A tutti quelli come te Senape.tv dedica una funzionalità davvero comoda, chiamata InstantWatch: mentre la tua diretta è in corso puoi registrare la trasmissione direttamente sul cloud ed essere sicuro che, una volta terminato l’evento, il filmato sia immediatamente riguardabile anche da parte di chi è arrivato in ritardo. Nessun tempo di attesa, nessun messaggio sconsolante. E se lo desideri puoi addirittura registrare e rendere subito disponibili singoli frammenti della tua diretta, come se si trattasse di una micro-videocronaca.
  4. Nuove playlist dinamiche
    Playlist dinamicheLe playlist possono risultare particolarmente noiose se i video vengono riproposti ciclicamente nello stesso ordine ogni volta che si carica la pagina. Noi ti diamo la possibilità di creare playlist tematiche (ti basta indicare la categoria dalla quale attingere i contenuti) e dinamiche (l’ordine dei filmati è casuale e varia di volta in volta), in modo da rendere meno prevedibili le tue pagine.
  5. Video correlati
    Non tutti amano i video proposti da altre piattaforme al termine di un filmato (soprattutto quando riguardando competitor aziendali o distraggono l’utente dal contenuto principale), eppure è innegabile come questa funzionalità aiuti a scovare più rapidamente altri filmati di interesse.
    Senape.tv lascia a te la decisone: di volta in volta puoi impedire che al tuo pubblico vengano consigliati ulteriori contenuti; oppure puoi lasciare che sia la piattaforma a proporre automaticamente altri video (ma sempre tuoi!) considerati attinenti con quello appena terminato; o, ancora, puoi indicare tu – manualmente – quali altri filmati mostrare ai tuoi spettatori.
  6. Statistiche integrate
    “Da quante persone è stato visto questo video?”,  “In quanti hanno assistito alla diretta dell’altro giorno?”, “Quale andamento hanno avuto le visite alla mia pagina personale durante l’ultimo mese?”.
    A queste (e ad altre) domande puoi trovare conferma accedendo col tuo account a Senape.tv e guardando le statistiche riportate sulla tua dashboard. Un’analisi veloce dei dati può fornirti indicazioni preziose sui gusti del tuo pubblico, come pure essere argomento di trattativa nei confronti di eventuali sponsor.
  7. Commenti
    L’uomo è un animale sociale, come dimostrato prima da Aristotele e poi da Facebook.
    Con la nuova versione della piattaforma gli utenti possono commentare i tuoi video e partecipare a confronti in diretta, senza bisogno di complicate registrazioni.
    A proposito, le parolacce pensiamo noi a filtrarle.
  8. Nuovi widget per la condivisione
    Abbiamo migliorato il modo con cui puoi condividere i tuoi contenuti su altre pagine, rendendolo ancora più semplice e intuitivo e prevedendo nuove alternative per una maggior compatibilità verso i più diffusi CMS.
    Certo, il filmato o la diretta sono sempre gli stessi, ma puoi incorporarli in modo differente da sito a sito – ad esempio variando le dimensioni o le funzionalità del player – presentandoli nel modo che preferisci.
  9. Caricamenti massivi di filmati
    SenapeUploaderAbbiamo già detto che i primi utilizzatori della piattaforma siamo stati noi? Quando arrivi a caricare diversi video in un sol colpo, qualsiasi interfaccia web comincia a perdere di praticità e a star stretta (ci sono buone probabilità che riesca anche a farti lievemente innervosire). Nessun problema, Senape.tv ha già pronta un’app gratuita che puoi installare su PC o Mac per caricare più video in una volta sola – senza bisogno del browser –, e se qualcosa va storto puoi riprendere il caricamento dei file dal punto esatto in cui si è interrotto (senza dover ricominciare dall’inizio).
    Puoi farla usare anche ai tuoi collaboratori, rendendoli autonomi e delegando loro alcune fasi della tua produzione.
  10. API per sviluppatori
    Developer APIGli usi della piattaforma che preferiamo sono quelli a cui ancora non abbiamo pensato.
    Veder nascere applicazioni che integrano al proprio interno le funzionalità di Senape.tv è qualcosa a cui non ci abitueremo mai. E siccome anche noi siamo sviluppatori, puoi contare sul fatto che non ti scompiglieremo mai le carte del mazzo (tipo eliminare una funzione che la tua app usa) e che ogni nuovo rilascio sarà compatibile all’indietro.
    Se programmi per il web puoi utilizzare le nostre API JavaScript lato client, semplici e pulite. Se invece vuoi integrare Senape.tv lato server puoi chiamare i nostri Web Service, compatibili con ogni linguaggio di programmazione.

Più solida e stabile

No, guarda, non è affatto una frase fatta. Potrà sembrarti un aspetto scontato o di minor importanza, ma possiamo assicurarti che se capitasse qualche inconveniente durante la tua diretta – quella che hai preparato così a lungo, a cui hai dedicato tempo ed energie e anche una fetta importante del tuo budget –  perderesti in fretta ogni aplomb. Credici, la stabilità di un servizio è tutto, per questo utilizziamo apposite CDN (Content Delivery Network), ad alta disponibilità, che garantiscono che le tue trasmissioni siano in buone mani e visibili in qualsiasi situazione di congestione del traffico.

Un po’ di folklore (ma solo un po’)

 

Se pensi che l’alta affidabilità di un servizio sia cosa scontata, c’è qualcosa che dovresti sapere.

Mai come negli ultimi anni sono fiorite sul web offerte di video streaming con caratteristiche da primato, prestazioni sorprendenti e a prezzi stracciati.

Molto bene.

Hai mai assistito alla diretta web di un concerto dove improvvisamente si collegano 4.000 utenti contemporaneamente?

Gira pure la domanda a chi ti promette risultati eccellenti rassicurandoti al contempo su accessi e costi, perché garantire sul web un afflusso massiccio di utenti (da poche decine a qualche migliaia) che vogliono vedere lo stesso identico video in tempo reale e nello stesso momento non è affatto semplice. Far sì che il video non strappi, non sgrani, rimanga sincronizzato con l’audio, sia fruibile allo stesso modo anche su tablet e telefonini indipendentemente dal numero di visitatori e dalla loro dislocazione geografica è uno sforzo che in pochi ti sottoscriveranno su carta, e sai il perché? Perché costa. Tanto. Serve un’infrastruttura tecnologica che richiede investimenti importanti su molti anni, come pure partnership strategiche indispensabili (perché non puoi fare tutto tu da solo, come l’esperienza ti avrà certamente insegnato).

FolkloreCosì, la prossima volta che vuoi mandare in onda una tavola rotonda prova a chiedere al tuo fornitore “Quanto mi costa garantire uno streaming video fluido e di qualità, senza interruzioni o strappi, ipotizzando un accesso contemporaneo di 10 utenti? E con 100? E con 1000?” Poi offrigli una penna per fartelo mettere su carta intestata.

Prestazioni e velocità ottimizzate

Ok, la matematica non piace quasi a nessuno ma seguici in questo semplice calcolo. Mediamente un video trasmesso sul web ‘pesa’ 512Kb al secondo – ossia ogni volta che guardi un filmato sul web, stai scaricando dalla rete 0,5 Mb per ogni secondo che trascorri davanti al monitor. Ipotizziamo che tu voglia trasmettere un evento di  un paio d’ore: fanno 3.686.400 Kb in totale, ossia  450 MB in due ore. Non male. Adesso considera che questa cifra deve essere moltiplicata per ogni utente che sta guardando quel video assieme a te (poco importa che si tratti del tuo vicino, dall’altra parte della strada, o di una classe di studenti nel Missouri). Se si tratta di 10 utenti il totale diventa 4,5 GB. Salendo a 100 utenti siamo a 45GB, mentre per 1000 utenti arriviamo a 450GB in due ore (più o meno la dimensione del disco fisso del tuo computer, quello per cui impiegheresti anni a riempirlo con foto e documenti).
A proposito, è probabile che tu non sia l’unico che ha deciso di trasmettere una diretta proprio in quel giorno e a quell’ora. Come la mettiamo?

I video sono “ingombranti” (e voraci di memoria e potenza di calcolo), non c’è scampo, eppure ciascuno di noi pretende che siano riproducibili all’istante e fluidi (chi mai guarderebbe una diretta che rallenta o si blocca a più riprese?) e il quadro non può che complicarsi al crescere del numero di spettatori.

Le prestazioni contano, almeno in questi casi. Ecco perché Senape.tv eroga i tuoi contenuti (che siano in diretta o no) ottimizzando il flusso audio e video e ridistribuendolo su più nodi della rete internet, in modo che il carico non sia concentrato tutto su di un unico punto (dunque evitando i colli di bottiglia) e che eventuali congestioni sulla rete o guasti agli apparati siano ben tollerati e non pregiudichino il risultato finale.

Così, anche se la matematica non ti appassiona, puoi almeno restare sereno per ciò che riguarda la velocità, la qualità e l’affidabilità dei tuoi contenuti: i nostri sforzi sono tesi a proteggere il tuo investimento.

Più semplice e colloquiale

Interfaccia intuitiva e amichevoleHai presente quei noiosissimi gestionali che ti esortano a “immettere il valore opportuno nel campo indicato” e ti obbligano a ragionare come una macchina? Be’, noi sappiamo bene cosa non è affatto naturale o immediato per un essere umano.
Per caricare un video bastano un titolo e il filmato stesso, chi l’ha detto che ogni volta bisogna perdere decine di minuti per convertire prima i sorgenti nei “formati accettati dal programma”, inserire informazioni che nessuno andrà mai a leggere, ritagliare con cura certosina immagini di dimensioni esatte o a trafficare con oscuri settaggi solo perché “sono obbligatori”?

Lo spirito che troverai in Senape.tv è piuttosto semplice: poter fare ciò che ti occorre in meno di quindici secondi e in modo intuitivo, lasciando che sia la piattaforma a ragionare come te (e non il viceversa).
Gestire video, dirette e canali è un processo di per sé complesso (chi ti dice il contrario mente deliberatamente), ma buona parte di questo esercizio può essere ricondotto ad un’operatività più snella e semplice se usi lo strumento giusto.

Noi possiamo anche essere dei tecniconi che amano pigiare tasti e parlare di bit nel tempo libero, ma non ci aspettiamo che anche tu lo sia.